martedì, agosto 29, 2006

Eroi ..ma a quale prezzo?

Nella migliore tradizione andreottiana filopalestinese e filoaraba ci apprestiamo a conquistare con un sorriso il palcoscenico libanese, Prodi come un ayatollah qualunque cerca con la guerra prestigio e consenso, stimolando malignamente l'orgoglio e la coesione nazionale visto che sul fronte interno siamo e saremo sempre più alla farsa imbarazzante.

Gli italiani si lasceranno spennare senza fiatare quando, dopo la Coppa del Mondo, conquisteremo anche il comando UNIFIL strappandolo ancora una volta ai rivali francesi, già sui balconi si vede il tricolore affiancare le bandiere arcobaleno. Ma l'italiano si sà è sempre pronto a festeggiare il vincitore ma lo è altrettanto nel voltare le spalle al comandante in difficoltà, Prodi questo lo sa bene e da mesi lavora per garantirsi l'incolumità delle truppe e lo fa nell'unico modo che conosce, comprandola!

Una fetta consistente dei fondi destinati alla missione andranno nelle tasche di Hezbollah e soci sotto forma di cooperazione, che certamente già sanno come investirli al meglio in missili e kamikaze, prima o poi troveranno certamente il modo di scaricarli sulla testa dell'odiato nemico sionista.

Ha ragione TPS la finanziaria deve rimanere di 35 miliardi, meglio essere previdenti, nessuno può sapere quanto ci costerà riscattare la vita dei 3.000 ostaggi che stiamo inviando laggiù con la benedizione di no-global e francescani... a proposito di S. Francesco, pare che a forza di rigirarsi nella tomba lassù l'abbiano soprannominato la trottola.

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