martedì, ottobre 31, 2006

Napoli follia collettiva!

Ancora a difendere una città che di razionale ha ben poco, i politicanti schiavi del consenso si ostinano a negare quello che è sotto gli occhi di tutti, a Napoli milioni di persone vivono nell'illegalità, l'eccezione criminale si sta trasformando in regola della convivenza. Se i napoletani onesti non vogliono fare il paio con il mitico Islam moderato, che almeno ha un Magdi Allam da esibire mentre non un solo politico napoletano ha mai fatto una seria e severa autocritica, da domani dovremmo vedere milioni di persone nelle piazze incazzate con Bassolino, centinaia di migliaia di nuove denunce e testimonianze contro la camorra, ma anche tanta gente con il casco e le cinture di sicurezza in fila per pagare il canone RAI e la tassa sui rifiuti.

Se qualcuno si deve vergognare questo non è certo Calderoli.. ma l'ipocrisia di questo paese è ormai a livelli disgustosi.. come facilmente prevedibile il tutto finirà con l'ennesimo processo mediatico dell'orco leghista e una carrettata di fondi straordinari per far fronte a quella quotidianità secolare che ci si ostina a chiamare emergenza napoletana.... caggi'a'fà???

Update:

Roma, 4 nov. (Apcom) - "Stando alle stime delle Camere di Commercio sono circa 6.600 le imprese individuali e più di 5000 le società registrate in un solo quartiere di Napoli, Scampia". Questo è quanto risulta da un'inchiesta condotta da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti italiani: con quasi tredicimila partite Iva accese e dati come quelli relativi al numero di imprese e società registrate, Scampia dovrebbe assomigliare ad uno dei più floridi distretti industriali.

"Le statistiche - spiega contribuenti.it in una nota - poi, fanno il resto. Analizzando i dati forniti dalla Gest line, la concessionaria incaricata del servizio di riscossione a Napoli e provincia, emerge che il 50% dei contribuenti non pagano le tasse con punte record a Scampia dove Contribuenti.it ha rilevato un indice di evasione pari al 98%. Bisogna subito rafforzare i poteri della Guardia di Finanza - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - introdurre gli studi di settore anche alle industrie ed azzerare i finanziamenti statali e comunitari per tutte le imprese che non pagano le tasse."

Contribuenti.it chiede "l'applicazione immediata del decreto legge Visco-Bersani (art.17, comma 19) sul controllo delle partite iva, che sarebbe dovuto entrare in vigore già dal 1° novembre, per il quale l'Agenzia delle Entrate non ha ancora trovato il tempo per emanare il provvedimento attuativo".

FONTE: Apcom


Vogliamo scommettere che tolti i barbari leghisti nessuno si scandalizzerà?.. anzi nessuno ne parlerà.. il problema è trovare nuovi fondi...mavaffa...

3 commenti:

buonsenso ha detto...

Diciamo che Stella sul Corriere del 31/10 lo dice con il garbo di chi non può farne a meno, il problema di Napoli sono i napoletani... che fra l'altro continuano a rieleggere giunte che si sono dimostrate a dir poco deleteree.. come si dice ? ..chi è causa del suo mal...

buonsenso ha detto...

A volte la nausea è tale che mi sembra di sprecare energie inutilmente, diciamo che mi autocompatisco a scrivere nel buio della rete cose che se fossimo in un paese appena decente sarebbero argomento quotidiano di tutti i giornali.

Bhè più ci penso e più lo vedo l'unico, dopo Silvio, capace di riproporre il sogno italiano, io diffido degli intellettuali, i due hanno molte cose in comune non ultima una cultura del fare piuttosto che del dire.

buonsenso ha detto...

Già..per quanto mi riguarda, l'incubo Prodi è già durato troppo!